Una piccola introduzione
Siamo piuttosto certi di non svelare un grande segreto se diciamo che durante il periodo estivo svariati orti, giardini e piantagioni del nostro territorio vengono infestati dalla specie Popillia japonica; nome scientifico che identifica il tristemente noto coleottero di origine Giapponese che da diversi anni imperversa specialmente nelle regioni del Nord Italia mettendo a dura prova la crescita, sviluppo e fruttificazione di numerose piante tra cui dobbiamo purtroppo annoverare anche la nostra amata vite.
Nel corso della passata estate Vigna Leo ha riportato inevitabili danni dovuti alla riproduzione del famelico insetto, nonostante i tentativi di contenimento sperimentati (rimozione manuale degli individui in accoppiamento, utilizzo di trappole a feromoni).
L’idea
Spinti dalla volontà di tutelare il più possibile Vigna Leo ed i valori storico-culturali che questa porta con sé, abbiamo deciso di tentare un nuovo approccio per contenere gli effetti negativi di Popillia japonica sulle nostre viti: la lotta biologica.
Giusto una nota veloce per chi non mastica troppo questi temi: per lotta biologica si intende quell’insieme di metodi finalizzati al contrasto della proliferazione di specie dannose per l’ambiente mediante l’utilizzo di organismi viventi che vengono definiti pertanto “antagonisti”.
Nel caso di Popillia japonica esistono diversi antagonisti tra cui alcuni tipi di funghi e Nematodi (i Nematodi rappresentano una folta categoria di microscopici vermetti cilindrici).
Grazie all’aiuto di alcuni esperti del settore abbiamo identificato una tipologia di Nematode della specie Steinernema carpocapsae che potrebbe aiutarci nel proteggere Vigna Leo.

*Fonte: Microbiologiaitalia.it Steinernema carpocapsae – Scheda parassitologica e approfondimenti
Il metodo
I nematodi Steinernema carpocapsae cercano attivamente il loro ospite bersaglio (tra cui si annoverano svariati coleotteri come la citata Popillia japonica) quando applicati al terreno o spruzzati sul fogliame delle piante di interesse. Una volta individuato un ospite adatto, questi vermi microscopici penetrano nel corpo del parassita attraverso aperture naturali.
Una volta all’interno dell’ospite, i nematodi rilasciano batteri che si moltiplicano rapidamente e uccidono di conseguenza l’ospite nel giro di pochi giorni. I Nematodi si nutrono e si riproducono nel cadavere dell’ospite, dando origine a una nuova generazione di Nematodi che possono continuare a cercare e infettare altri ospiti nell’area.
In questo modo, i nematodi Steinernema carpocapsae potrebbe controllare la popolazione di Popillia japonica, fornendo un metodo naturale ed ecologico di gestione dei parassiti in agricoltura e orticoltura.
Adattato da: Steinernema carpocapsae – Nematodi benefici per il controllo dei parassiti
Il nostro primo intervento – inizio ottobre 2025
Come prima cosa abbiamo calcolato l’estensione della superficie da trattare rappresentata idealmente da un rettangolo che contiene i due filari di vite.
In funzione dell’area calcolata abbiamo acquistato una specifica quantità (milioni) di Nematodi venduta sottoforma di polvere/gel.
Il giorno dell’intervento abbiamo suddiviso la quantità di prodotto in quattro porzioni ciascuna delle quali è stata risospesa in un adeguato volume d’acqua e miscelata con l’aiuto di un bastone.
Abbiamo quindi distribuito il prodotto alla base dei filari di vite con un annaffiatoio dotato di diffusore.
Nei due giorni successivi all’intervento abbiamo bagnato la superficie trattata per garantire la sopravvivenza e penetrazione nel terreno dei Nematodi.


Prospettive future
La lotta biologica richiede tempo e pazienza in quanto basata sull’utilizzo di specifici organismi caratterizzati da ben determinati cicli vitali.
I Nematodi in particolare non sopravvivono in natura alle temperature invernali pertanto sarà necessario ripetere l’intervento in primavera.
Affinché si possano dunque apprezzare i primi risultati dei trattamenti dovremo attendere la conclusione della prossima stagione estiva.
In attesa vi terremo aggiornati sui futuri sviluppi relativi ai prossimi interventi.
A presto! Stay tuned!
